Determinazione del grasso totale su semi, frutti e prodotti a base di cereali con metodo gravimetrico tramite utilizzo delle microonde secondo UNI 11949
Il nuovo metodo UNI 11949 permette di eseguire la procedura in un’unica fase preparativa che include sia l’idrolisi che l’estrazione grazie all’ausilio delle microonde.
Determinazione di metalli su gliceroli e poligliceroli
La determinazione dei metalli su glicerina e poliglicerolo comporta alcune problematiche applicative per diversi metalli come As, Hg, Cu, Fe etc. L’utilizzo di un sistema ad elevata risoluzione dotato di correzione spettrale permette però di eliminare le interferenze spettrali senza alcuna fase di digestione preliminare, in quanto in grado di gestire la complessità della matrice senza ricorrere alla disgregazione della stessa.
Determinazione diretta del cloro totale in materie plastiche riciclate secondo EN15408
I rifiuti plastici misti sono diventati un importante combustibile per la produzione di energia e sono considerati una materia prima preziosa per l’industria del riciclaggio, poiché contribuiscono a ridurre la quantità di materiali plastici vergini necessari.
Determinazione degli EOX in suoli e rifiuti secondo DIN 38414-17 ed EPA 9023
E’ molto difficile identificare tutti i singoli alogeni legati in matrici ambientali come acqua, fanghi o suolo, si ricorre ai cosiddetti “parametri somma” come gli Alogeni Organici Adsorbibili (AOX), gli Alogeni Organici Estraibili (EOX) e gli Alogeni Organici Totali (TOX).
Caratterizzazioni di molecole farmaceutiche con 1mg di campione tramite NMR da banco
Spesso in diversi ambiti di ricerca del settore farmaceutico, alla fine del processo di sintesi sono spesso disponibili solo pochi milligrammi di prodotto. Per verificare le strutture sintetizzate è possibile utilizzare sequenze NMR multidimensionali eteronucleari, come HSQC o HMBC.
Utilizzo di CO2 Supercritica nei processi di estrazione di oli vegetali e caffeina da chicchi di caffè
E’ noto che il caffè viene prodotto utilizzando il frutto dell’omonima pianta, ma questo stesso frutto può essere utilizzato in altri ambiti alimentari grazie alle proprietà chimico fisiche dell’interno del seme.
Produzione di chip semiconduttori: l’importanza del monitoraggio del TOC nell’acqua ultrapura (UPW)
L’acqua ultrapura (UPW) è un liquido di elevata purezza, trattato secondo specifiche estremamente restrittive per garantire standard di inquinamento molto stringenti. Il processo prevede la combinazione di metodi fisici, chimici e biologici che permettono di garantire la rimozione di tutte le impurità.
Intervista Andrea Piazzalunga Resp. Settore Ambientale Indam
Intervista ad Indam utilizzatore di sistemi Canister per monitoraggio arie e per olfattometria dinamica e studio dei composti emessi da unità produttive.
Ceramiche avanzate: determinazione delle prestazioni di degradazione ossidativa secondo ISO 22601
Diversi metalli e composti metallici, come ossidi, solfuri e carburi, sono utilizzati come fotocatalizzatori per aumentare l’efficienza della degradazione. I comuni composti metallici, noti come ceramiche avanzate, includono ZnO, TiO2, MoS2, ZnS, Fe2O3, SiC, CdS, WO3, SrTiO3, SnO2, NiO e ZrO2.
Determinazione di Mn, Si, Ni, Cr e Mo nelle leghe riciclate
Le leghe ferrose e acciai di scarto vengono riutilizzati sempre più spesso come materie prime nelle fonderie per poter produrre nuovi materiali. Questo approccio industriale non solo ha il vantaggio di ridurre il consumo di materie prime vergini, ma permette anche di riutilizzare materiali che alternativamente sarebbero da smaltire come rifiuti.
Determinazione del cloro totale e del cloro legato organicamente nella polpa, nella carta e nella polpa secondaria con un analizzatore AOX secondo ISO 11480
Il componente principale della carta e del cartone è la polpa, un materiale fibroso lignocellulosico ottenuto separando le fibre di cellulosa dal legno o dalle colture di fibre (come la paglia e la canapa) oppure, nel caso della carta riciclata, dai maceri di carta già utilizzata anziché dalla cellulosa delle piante.
Analisi dei metalli preziosi negli scarti elettronici tramite HR ICP-OES
I rifiuti elettrici sono materiali difficili da smaltire vista la loro natura complessa, infatti possono causare un impatto ambientale piuttosto elevato. È quindi molto interessante pensare a processi di riciclo di questi rifiuti, anche nell’ottica di una maggiore sostenibilità.