L’analisi elementare nell’industria del cemento è una routine consolidata in tutte le fasi di lavorazione, partendo dal controllo delle materie prime come calcare e argilla, fino al controllo dei clinker e del cemento finito. I parametri relativi al carbonio e allo zolfo, per motivazioni diverse, ricoprono un ruolo di grande importanza garantendo una caratterizzazione del materiale che ne definisce le proprietà. Per quanto riguarda il carbonio è importante poter determinare il contenuto di carbonio totale, ma anche quello di carbonio organico.

analizzatore elementare carbonio e zolfo

Grazie all’analizzatore elementare EA4000 di Analytik Jena è possibile determinare entrambi i parametri e contemporaneamente al carbonio anche il contenuto di zolfo. Per la determinazione del carbonio organico con l’EA4000 è possibile effettuare sia analisi diretta andando a determinare il contenuto di carbonio residuo dopo una fase di acidificazione che permette di allontanare la fase inorganica, sia una determinazione indiretta andando a determinare prima il contenuto di carbonio totale e poi quello di carbonio inorganico.

È importante poter disporre di un sistema che permetta entrambi i metodi di determinazione, sia per una maggiore versatilità nella scelta della metodica, ma soprattutto per poter decidere quale metodo utilizzare in funzione del campione specifico e della fase di produzione in cui stiamo operando. Se il campione ha una grossa componente di natura inorganica, per esempio, avremo un valore di carbonio organico molto inferiore a quello dell’inorganico e quindi in questo caso potrebbe essere più corretto prediligere un metodo diretto.

Al contrario, in campioni con tenori di inorganico paragonabili a quelli dell’organico il metodo per differenza garantirebbe risultati migliori. Con l’EA4000 è possibile pesare fino a 3g di cemento ed effettuare la determinazione di TC, TIC, TOC e TS il tutto disponendo di un campionatore a 48 posti e una fornace che lavora fino a 1500°C.