L’olio di Palma è utilizzato in moltissimi contesti industriali, dall’alimentare fino al petrolifero, dove è un costituente base dei biodiesel.

Dopo la raccolta, i grappoli vengono lavorati in modo da ottenere un olio di palma grezzo (CPO), che è alla base di tutte le lavorazioni successive, come può essere l’impiego in alimenti, produzione di bio-diesel o creme.

ETHOS EASY della MILESTONE con il rotore MAXI44

Per valutare la qualità ed il tipo di processo a cui sottoporre il materiale grezzo sono previste alcune determinazioni analitiche. Tra i parametri più richiesti ci sono l’indice DOBI e il contenuto di carotene, entrambi definiti nella norma ISO 17932:2011, la quale prevede l’utilizzo di uno spettrofotometro UV-Vis per eseguire la determinazione attraverso la correlazione di più lunghezze d’onda.

Il Deterioration of Bleachability Index (DOBI) è la procedura analitica utilizzata per il controllo di qualità dell’olio di palma grezzo. Questo parametro indica il tasso di ossidazione del campione, che ne determina la lavorabilità successiva. Un valore elevato di DOBI indica, infatti, che il prodotto è più fresco, privo di contaminazioni e molto lavorabile.

Nella fase di raffinazione il prodotto viene sbiancato e per definire il tipo e la quantità di sbiancante si fa riferimento proprio al valore di DOBI.

La determinazione viene eseguita sia su prodotti grezzi che sbiancati o raffinati. I campioni grezzi e non raffinati hanno la tendenza a solidificare ad una temperatura inferiore ai 40°C e perciò viene utilizzato un bagno ad acqua a circa 60°C per 20 minuti. Questa procedura consente di ottenere una soluzione oleosa limpida , successivamente diluita in isottano.

Le lunghezze d’onda di interesse a cui viene effettuata l’analisi sono 269nm e 446nm, con un tempo di integrazione di 0,1s. Nella figura 1 si nota come un CPO grezzo sviluppi poca assorbanza a 269nm. Nel corso della raffinazione, invece, questo valore cresce in maniera proporzionale. L’assorbanza a 446nm resta stabile nel processo di lavorazione.

Il valore di DOBI si ottiene per rapporto tra l’assorbanza a 446 nm (A446) e quella a 269nm (A269).  Di seguito la formula come indicata nella norma ISO.

Per le letture è possibile utilizzare lo SPECORD 50 PLUS di Analytik Jena, lo spettrofotometro UV-Visibile ad elevate prestazioni che permette di eseguire determinazioni sequenziali ed automatizzate, includendo anche i calcoli per la determinazione del valore di DOBI.

Una volta calcolati i valori di DOBI per ogni campione, i vari olii di palma possono essere valutati per il loro grado di lavorabilità in funzione dei valori di riferimento indicati nella norma ISO 17932 riportati in Tabella1.

Grazie alla tecnica spettroscopica, è possibile caratterizzare in modo semplice e veloce un processo di lavorazione molto diffuso. Lo SPECORD PLUS permette, infatti, di eseguire tutte le fasi analitiche in modo affidabile ed automatizzato consentendo anche di aggiungere un campionatore. Sono disponibili sia semplici portacella a 8 o 15 posizioni che veri e propri campionatori con oltre 50 posizioni.