Perché alcune simulazioni termiche dei veicoli elettrici funzionano perfettamente, mentre altre portano a risultati poco affidabili?

La risposta spesso non è nel software di simulazione, ma nella qualità dei dati sui materiali utilizzati come input. In particolare, la conducibilità termica è uno dei parametri più critici per prevedere il comportamento termico di componenti come batterie, motori elettrici ed elettronica di potenza.

Nel mondo dello sviluppo dei veicoli elettrici (EV), dove prestazioni, sicurezza e durata della batteria dipendono dalla gestione del calore, disporre di dati rappresentativi e accurati è fondamentale per progettare sistemi efficienti.

In questo articolo vediamo:

  • perché i dati di conducibilità termica sono così importanti nelle simulazioni EV
  • quali sono le sfide nella caratterizzazione dei materiali
  • come strumenti avanzati come il sistema Trident™ permettono di ottenere dati affidabili per la modellazione termica.

Continua a leggere per scoprire di più e approfondire.

Il ruolo della simulazione termica nello sviluppo dei veicoli elettrici

La simulazione termica è oggi uno strumento chiave nello sviluppo dei veicoli elettrici. Gli ingegneri utilizzano modelli virtuali per analizzare come il calore si genera e si distribuisce all’interno di:

  • batterie
  • motori elettrici
  • elettronica di potenza
  • sistemi HVAC
  • sistemi di raffreddamento

Attraverso software di modellazione avanzata è possibile simulare:

  • trasferimento di calore
  • distribuzione della temperatura
  • efficacia dei sistemi di raffreddamento
  • rischio di surriscaldamento

Ciò consente di ottimizzare la progettazione senza dover costruire numerosi prototipi fisici, riducendo tempi e costi di sviluppo.

Tuttavia, la precisione di queste simulazioni dipende fortemente dai dati di input utilizzati per i materiali.

 

Conducibilità termica: il parametro chiave nella gestione del calore

Uno dei parametri più importanti nei modelli termici è la conducibilità termica, cioè la capacità di un materiale di trasferire calore.

Nel contesto dei veicoli elettrici, conoscere con precisione la conducibilità termica permette di:

  • progettare sistemi di raffreddamento più efficaci
  • scegliere materiali adatti per dissipare il calore
  • prevenire fenomeni di surriscaldamento
  • migliorare sicurezza e durata delle batterie

Per esempio, nei motori elettrici, materiali come le resine di potting vengono spesso modificati con filler termicamente conduttivi per migliorare la dissipazione del calore.

Ma quanto è davvero efficace questa modifica?
Per rispondere a questa domanda servono misure accurate e rappresentative della conducibilità termica.

Dalla caratterizzazione dei materiali alla simulazione: l’importanza dei dati rappresentativi

Quando si eseguono simulazioni termiche, un errore comune è utilizzare valori medi o teorici di conducibilità termica.

Nella realtà, però, molti materiali utilizzati nei veicoli elettrici sono eterogenei, ad esempio polimeri caricati con filler, compositi, materiali stratificati e componenti con distribuzione non uniforme delle particelle.

Questo significa che la conducibilità termica può variare all’interno dello stesso componente.

Grazie al metodo Modified Transient Plane Source (MTPS), disponibile nel sistema Trident™, è possibile effettuare misure rapide e ripetibili su diverse zone del materiale.

Questo approccio consente di:

  • eseguire mappature termiche
  • verificare la distribuzione dei filler conduttivi
  • ottenere dati più rappresentativi per la simulazione

Integrando questi dati nei software di modellazione termica, gli ingegneri possono ottenere simulazioni molto più realistiche del comportamento termico dei motori elettrici.

 

Batterie EV e runaway termico: perché l’anisotropia conta

Un altro aspetto fondamentale nello studio termico dei veicoli elettrici riguarda la sicurezza delle batterie, in particolare il fenomeno del thermal runaway.

 

Il thermal runaway è una reazione incontrollata che può verificarsi quando una cella della batteria raggiunge temperature critiche, generando calore che può propagarsi alle celle vicine.

Per ridurre questo rischio, molti sistemi batteria utilizzano materiali dissipatori di calore, come heat spreader in fibra di carbonio.

Ma questi materiali possono avere proprietà termiche molto diverse a seconda della direzione in cui vengono misurati.

Questo comportamento è chiamato anisotropia termica.

Materiali anisotropi vs isotropi: un confronto nei modelli di batteria

In uno studio condotto utilizzando software di simulazione termica avanzato, sono stati confrontati due modelli di batteria:

Modello con heat spreader anisotropo

  • conducibilità laterale: 2.4 W/mK
  • conducibilità verticale: 0.9 W/mK

In questo caso il calore viene dissipato principalmente lateralmente verso le piastre di raffreddamento, limitando la propagazione del runaway a poche celle.

Modello con heat spreader isotropo

  • conducibilità uniforme: 1.2 W/mK

Qui il calore si diffonde in tutte le direzioni, causando il runaway di tutte le celle del pacco.

Il risultato?

I materiali anisotropi possono portare a:

  • prestazioni migliori della batteria
  • maggiore sicurezza
  • vita utile più lunga

Ma per progettare correttamente questi sistemi è necessario misurare con precisione la conducibilità nelle diverse direzioni.

Perché i metodi tradizionali di misura non bastano

Molte tecniche tradizionali di misura della conducibilità termica sono progettate per materiali isotropi.

Questo rappresenta un limite importante quando si lavora con compositi, polimeri caricati, materiali stratificati e fibre orientate.

Per superare questo problema servono metodi di misura più avanzati.

Il sistema Trident™ Thermal Conductivity integra due tecniche complementari:

MTPS – Modified Transient Plane Source

Ideale per:

  • misure rapide
  • controllo qualità
  • mappatura dei materiali

TPS – Transient Plane Source

Ideale per:

  • caratterizzazione completa
  • analisi di materiali anisotropi
  • studio dei trasferimenti di calore multidirezionali

Questa combinazione permette di ottenere dati accurati sia per materiali isotropi sia anisotropi, garantendo input affidabili per le simulazioni termiche.

Migliori simulazioni significano veicoli elettrici più sicuri ed efficienti

Nel settore dei veicoli elettrici, dove la gestione del calore è fondamentale, la qualità dei dati sui materiali può fare la differenza tra:

  • una simulazione teorica poco realistica
  • un modello predittivo accurato

Utilizzando tecniche avanzate di misura della conducibilità termica, gli ingegneri possono migliorare la progettazione dei motori elettrici, ottimizzare la gestione termica delle batterie, ridurre il rischio di runaway, oltre che sviluppare veicoli più efficienti e sicuri.

 

Vuoi scoprire come funziona il sistema Trident™ per la misura della conducibilità termica?

Approfondisci e contattaci, siamo a tua disposizione.